La Storia

Il Liceo San Vincenzo de' Paoli è un istituto paritario diretto e gestito dalle Suore della Carità di S. Giovanna Antida Thouret. Le Suore della Carità nascono in Francia appena conclusa la Rivoluzione (11 aprile 1799).

Fondando il suo Istituto, Giovanna Antida intende vivere la carità nel suo significato più autentico, come amore di Dio e amore del prossimo.

Donna concreta e radicata nel suo tempo, Giovanna Antida prende l'iniziativa non a titolo personale ma in nome di Dio e della società, alle autorità civili chiede tutte le approvazioni e gli aiuti economici necessari per andare in soccorso di chi ha bisogno. Non risparmia petizioni e domanda tutto ciò che serve per soccorrere il prossimo. L'autorità civile, cosciente dell'operato della cittadina Giovanna Antida, concede quanto viene richiesto.

A Bologna le Suore della Carità giungono nel 1844 per dedicarsi all'istruzione popolare e ad attività assistenziali. Operano contemporaneamente anche negli ospedali e si propagano nella provincia lavorando in tutti i settori assistenziali, disponibili, ogni qualvolta le circostanze lo richiedano, ad andare in soccorso dei terremotati, degli alluvionati, dei malati di colera o di tifo, dei tubercolosi e dei feriti di guerra poiché la carità da cui sono animate abbraccia tutte le circostanze e tutti i bisogni. Nel tempo la loro presenza e la loro azione cambia adattandosi alle esigenze più urgenti del momento.

Nel 1875 le suore acquistano il palazzo Savioli, in via Galliera 40, per accogliere le oltre duecento alunne che i vecchi locali non sono più in grado di contenere. In questo periodo nasce anche il Collegio S. Vincenzo per rispondere alle richieste della nobiltà bolognese che si rivolge alle suore per l'educazione delle proprie figlie, quando il non expedit rende tesi i rapporti tra Chiesa e Stato.



Nasce così il Collegio S. Vincenzo caratterizzato da uno straordinario impegno scolastico e aperto all'accoglienza. All'interno del Collegio funzionano la scuola materna (asilo), la scuola elementare e la scuola normale, superiore femminile e dedicata alla formazione delle maestre. Il tutto in un quadro educativo coraggioso e al tempo stesso rigoroso e assai esigente, secondo lo spirito dei tempi.

Nell'ottobre dell'anno 1925 nasce la Scuola Magistrale, fondata dal Fratello delle Scuole Cristiane, padre Eugenio Alessandrini, gestita dall'Associazione Educatrice Italiana e affidata fin dall'inizio alle Suore della Carità. La sua prima sede fu in via Galliera, accanto al Collegio: in questo modo poteva essere frequentata sia dalle collegiali sia da alunne esterne. Nel 1931 la scuola si trasferì nel palazzo Davia-Bargellini, dove si espanse e si rafforzò, acquistando autonomia e vigore.

L'ulteriore incremento delle alunne rese necessario un definitivo trasferimento nella sede attuale di via Montebello 3, fatta erigere appositamente dalle Suore della Carità.

Gli oltre settanta anni di vita di questa attività sono frutto della collaborazione dell'Associazione Educatrice Italiana (convenzionata con il Ministero della Pubblica Istruzione) e delle Suore della Carità, alle quali l'Associazione Educatrice Italiana ha affidato la gestione e la direzione della scuola.

Negli anni trenta, a completamento della scuola materna, elementare e media viene aperto l'Istituto magistrale che ottiene la parifica nell'anno scolastico 1936-'37.

Nei suoi anni di attività l'Istituto si è sempre distinto per la sua specificità culturale, pedagogica ed educativa, volta a formare un corpo docente capace di promuoversi in un lavoro d'équipe con una didattica interdisciplinare rinnovata, in grado di rispondere alle esigenze dei tempi e alla cultura in evoluzione, e di proporre alle giovani un cammino rispettoso dei loro bisogni profondi, dei principi religiosi e di un inserimento il più possibile adeguato ai mutamenti della società, preoccupandosi nello stesso tempo di preparare insegnanti capaci.

La profonda trasformazione degli anni '70-'80 ha cambiato le forme di attività, ma non la qualità di attenzione ai bisogni profondi del momento. Le nuove esigenze hanno fatto sì che le richieste di spessore culturale diventassero più significative, perciò l'Istituto S. Vincenzo ha cercato di rispondere con forme nuove per offrire ai giovani una preparazione sempre più approfondita e sempre più corrispondente alla dimensione sociale. Al triennio della Scuola Magistrale si è aggiunto, nel 1982, un biennio post-diploma; dal 1989 la scuola è divenuta un Istituto superiore quinquennale caratterizzato da un progetto sperimentale che porta al conseguimento di una maturità professionale aperta al settore educativo infantile e a tutte le facoltà universitarie. Nel 1998 il Ministero ha poi affidato alla scuola, che ne ha fatto richiesta, la possibilità di diventare Liceo della Comunicazione.

Nel 1999 la direzione dell'Istituto San Vincenzo de' Paoli è passata dall'A.E.I. alle Suore della Carità. Nello stesso anno è nata l'Associazione Educativa S.Giovanna Antida (AESGA-Emilia Romagna), per estendere l'azione formativa dell'Istituto anche a settori non strettamente scolastici e per offrire agli studenti della scuola la possibilità di un produttivo intreccio col mondo della formazione professionale